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S.I.T. (Territorio)

Se desiderate informazioni dettagliate riguardo questa o le altre cartine pubblicate sul nostro sito, siete pregati di inviare richiesta all'indirizzo di posta sit@atcchietinolancianese.it, oppure di telefonare presso la nostra sede.


Mappa interattiva del territorio dell'ATC Chietino Lancianese.

Per visualizzare il dettaglio, cliccare sulle aree evidenziate.

Cartina del territorio dell'ATC Chietino Lancianese riportante leindicazioni delle Zone di ripopolamento, delle Aree Cinofile, delleOasi di Protezione e Siti di Interesse Comunitario, interessate dal Piano Faunistico Venatorio dellaProvincia di Chieti


Per le descrizioni di dettaglio utilizzare il menu in alto a sinistra.

           

Area Cinofila di Rocca San Giovanni

       

L'area cinofila di Rocca S. Giovanni occupa una superficie di 687,17 ettari e un perimetro di 15.581,52 metri.

       

L'Istituto faunistico ricade nel territorio dei Comuni di Rocca S. Giovanni e S. Vito Chetino.

       

L'area sul versante Nord Est, è delimitata dal percorso della strada statale 16, nel tratto compreso tra Foce e Vallevò.

       

Il lato posto a Nord- Ovest, segue il percorso della strada provinciale che oltrepassando Piano dei Marchi e Colle Caparra si spinge fino a località Quercia dei Corvi.

       

Il versante Ovest, è compreso tra località Cona. Colle Maranca, fino a località Carbura.

       

Sul lato posto a Sud, l'Istituto faunistico è compreso tra le località Bocche e Acquarelli.

       

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Area Cinofila di Orsogna-Guardiagrele-Caselfrentano

       

L'area cinofila di Orsogna-Guardiagrele-Castelfrentano, occupa una superficie complessiva di 1.990,99 ettari e un perimetro di 20.363,73 metri.

       

L'Istituto faunistico ricade nel territorio dei Comuni di Orsogna, Guardiagrele, Castelfrentano e Filetto.

       

L'area cinofila è delimita sul versante Nord dalla strada provinciale Castelfrentano-Orsogna-Guardiagrele, spingendosi fino a ridosso dell'abitato di Orsogna.

       

Il versante Ovest, seguendo il percorso della provinciale, ingloba la località Fraia e Melone.

       

Il versante Sud, è delimitato dalla strada statale 363 e la strada statale 84, passando per località Piano Fonti, S. Vincenzo, Colle Tupio e Solvagnola.

       

Il versante Est, è compreso tra località Crocetta, La Torre, Coste Moro e Brecciarola Vicenna.

       

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Area Cinofila di Torricella Peligna-Montenerodomo-Pennadomo

       

L'area cinofila Torricella Peligna-Montenerodomo-Pennadomo, occupa una superficie di 939,25 ettari e un perimetro di 17.498,04 metri.

       

L'Istituto faunistico ricade nel territorio dei Comuni di Torricella Peligna, Montenerodomo, Pennadomo.

       

L'area è compresa, sul versante Nord Ovest, tra le località Fonte Nuova, La Guardata, Castellana e Fontanelle.

       

Su questo versante, la delimitazione di confine è la strada provinciale che collega Torricella Peligna a Montenerodomo.

       

Sul versante Sud, la riserva è compresa tra la frazione di Fontanelle, Masseria Corce, Masseria Porta Canale e Masseria Aspromonte.

       

Il versante Est, è compreso tra il torrente S. Leo e il Vallone Caroccia e località Selva.

       

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Oasi di Protezione Villa Obletter di Chieti

       

L'Oasi di Villa Obletter, sita in agro del Comune di Chieti, è stata istituita con delibera di giunta provinciale n° 2142 del 25/10/88. Si estende su una superficie complessiva di 40,73 ettari.

       

Rappresenta, inoltre, un sito rifugio per numerose specie canore che dimorano stabilmente nell'area.

       

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Parco Territoriale dell'Annunziata di Orsogna

       

Il Parco territoriale attrezzato dell'Annunziata, ricadente nel territorio del Comune di Orsogna, è stato istituito con L.R. n° 23 del 04/06/91.

       

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Oasi di Protezione Lago di Serranella

       

La Riserva naturale controllata Lago di Serranella, ricadente nel territorio dei Comuni di Altino, Casoli e Sant'Eusanio del Sangro, è stata istituita con L.R. n° 68 del 09/05/90, e si estende per 302,01 ettari.

       

Rappresenta un importante sito rifugio dell'avifauna migratoria.

       

E' presente nell'area un percorso naturalistico con piccoli capanni utilizzati come punti di osservazione dell'avifauna.

       

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Zona ripopolamento e cattura Bucchianico-Roccamontepiano-Casalincontrada

       

La zona di ripopolamento e cattura di Bucchianico-Roccamontepiano-Casalincontrada, occupa una superficie di 646,65 ettari e un perimetro di 16.191,53 metri.

       

La riserva nel versante Nord Ovest, è compresa tra le località Reginaldo, Malandra Nuova e Masseria Torelli.

       

Il tratto posto più a Sud, è compreso tra Giancoli e Masseria Calandra.

       

Il versante Est, segue il tracciato della S.S. 81, tra Masseria Massangioli e località Colle Mazzaferro.

       

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Zona ripopolamento e cattura Ripa Teatina - Villa Magna

       

La zona di ripopolamento e cattura di Ripa Teatina-Villamagna, occupa 1.088 ettari e un perimetro di 21.257 metri.

       

Il versante più a Nord, si spinge fino ad inglobare una parte dell'abitato di Ripa Teatina e seguendo la strada provinciale, include località Torre Bucciarelli e S.Stefano.

       

Il versante Est, è compreso tra contrada Rosario, Vallone Mezzanotte e Capo La Foresta.

       

Il versante Sud, è compreso tra ponte Serepenne e l'abitato di Villamagna in gran parte inglobato a confine della riserva .

       

Il versante Ovest, segue il percorso della strada provinciale ed è compreso tra Valle Martello, Colle del Gatto e località Madonna del Freddo.

       

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Zona ripopolamento e cattura Miglianico - Giuliano Teatino

       

La zona di ripopolamento e cattura di Miglianico-Giuliano Teatino, occupa  552,92 ettari e un perimetro di 13.836 metri.

       

Il versante Nord, è compreso tra località Marcantonio e Bonifacio.

       

Il versante Est, delimitato dal percorso della strada provinciale si estende tra località Piana di Pitta Fonte Valle dell'Inferno e Crolli.

       

Il versante Sud, ingloba località Vicenda, Pallottella e Colle di S. Vito.

       

Il versante Ovest, si estende tra la frazione di Monopoli e località Marcantonio ed è delimitato dalla strada provinciale.

       

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Zona ripopolamento e cattura Vacri-Casacanditella

       

La zona di ripopolamento e cattura di Vacri-Casacanditella, occupa  611,35 ettari e un perimetro di 16.943 metri.

       

Il confine Nord, è compreso tra la frazione di S. Agata, Masseria Frani e località Guirastante.

       

Il versante Est, delimitato dalla strada provinciale si estende da località Selve a Masseria De Felice.

       

Il versante Sud, è compreso tra l'alveo del torrente Dendalo, località Celletti e Giosuè.

       

Il versante Ovest, è compresa tra la frazione Foro, la strada statale Piceno Aprutina   n° 81 e la frazione di Semivicoli.

       

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Zona ripopolamento e cattura Canosa Sannita

       

La zona di ripopolamento e cattura di Canosa Sannita, occupa 354,73 ettari e un perimetro di 10.713 metri.

       

Il versante Nord, si spinge fino all'abitato di Canosa Sannita seguendo il percorso della strada provinciale.

       

Il versante Est, ingloba la località San Moro fino a ridosso del Torrente Arielli.

       

Il versante Sud, è compreso tra Fonte Puttaniera , contrada Colasante e contrada di Nezio.

       

Il versante Ovest, segue il tracciato della strada provinciale compreso tra località Villa Maggio e Contrada De Santis.

       

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Zona ripopolamento e cattura Ortona - Crecchio

       

La zona di ripopolamento e cattura di Ortona-Crecchio, occupa 1.265,78 ettari  e un perimetro di 22.632 metri.

       

Sul versante Nord, i confini sono compresi tra località S. Tommaso, Casino Vezzani e località Pozza.

       

Il versante Est, è compreso tra la frazione di Villa Iurisci, Madonna della Croce località Macchie e Tavarone.

       

Il versante Sud, è compreso tra Valle Cupa e Colle del Barone fino a ridosso della stazione ferroviaria di Crecchio.

       

Il versante Ovest, è compreso tra località Villa Consalvi, Villa Marcone e Villa Bacile fino a località Padule.

       

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Zona ripopolamento e cattura Ortona - Frisa

       

La zona di ripopolamento e cattura di Ortona – Frisa, occupa  ettari 662,77 e un perimetro di 19.848 metri.

       

Sul versante Nord, i confini si spingono fino ad inglobare la frazione di Villa Rogatti e un fossato senza denominazione cartografica.

       

Il versante Est, passando per località Capo le Vigne, Colle dei Silvi, località Colle Casarini, giunge fino a località La Porcareccia.

       

Il versante Sud, da Colle Caldora e Capomandra, si spinge fino ad una parte dell'abitato di Frisa.

       

Il versante Ovest, infine, ingloba l'abitato di Guastameroli e, passando per località Limitti e Recastro, segue il tracciato della strada provinciale fino a località Piano del Duca.

       

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Zona ripopolamento e cattura Castelfrentano

       

La zona di ripopolamento e cattura di Castelfrentano, occupa 297,46 ettari e un perimetro di 9.412 metri.

       

A Nord, la zona è compresa tra località Spaccarelli e  Filatoppi.

       

Ad Est, l'estensione è delimitata dalla strada provinciale ed è compresa tra località Filatoppi e Colle Cerase.

       

Il versante Sud, è compreso tra località Coste Corato e il torrente Moro.

       

Il versante Ovest, è compreso tra località Le Vallie Serpente.

       

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Zona ripopolamento e cattura Santa Maria Imbaro - Fossacesia

       

La zona di ripopolamento e cattura di Fossacesia-S. Maria Imbaro, occupa  835,55 ettari e un perimetro di 12.303 metri.

       

Il versante Nord, è compreso tra la periferia dell'abitato di Fossacesia, località Piano della Madonna.

       

Il lato più a Est, è compreso tra le località Piano S. Donato e la Strada Consorziale.

       

Il versante Sud, è compreso tra località Le Scoste e Fattore fino a ridosso dell'abitato di S. Maria Imbaro.

       

Il versante Ovest, delimitato dalla strada provinciale, è compreso tra Colle Castagno e località Masserie.

       

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Zona ripopolamento e cattura Lanciano

       

La zona di ripopolamento e cattura di Lanciano, occupa 740,67 ettari e un perimetro di 15.275 metri.

       

Sul versante Nord, i confini delimitati dalla strada provinciale, sono compresi tra località Rotelle, Re di Coppe e Colle Ruzzo.

       

Il versante Est, è compreso tra Colle D'Ortona e località Serre.

       

Il versante Sud, ingloba località La Defensa, Colle Paolucci e località Cerretana.

       

Il versante Ovest, passando per località Pasquini, si spinge fino alla frazione di Villa Elce.

       

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Zona ripopolamento e cattura Lanciano - Castelfrentano - Sant'Eusanio Del Sangro

       

La zona di ripopolamento e cattura di Lanciano-Castelfrentano-Sant'Eusanio del Sangro, occupa  ettari 656,25 e un perimetro di 16.105 metri.

       

Sul versante Nord, i confini sono compresi tra la stazione ferroviaria di Castelfrentano, Pietragrossa e Coste S. Nicolino.

       

Il versante Est, è compreso tra località Rizzacorno e Campitello.

       

Il versante Sud, ingloba località Brecciaio delimitato dalla strada provinciale.

       

Il versante Ovest, è compreso tra le frazioni di Candeloro, Saponelli, Cotti e località Vallone del lago.

       

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Zona ripopolamento e cattura Casoli

       

La zona di ripopolamento e cattura di Casoli, occupa 1.195 ettari e un perimetro di 20.439 metri.

       

La riserva ad Est è compresa tra località Verratti, Minco di Lince e Guarenna Nuova.

       

A Nord, si estende tra Colle Bosco, località Ripitella, e località Pianibbie.

       

A Ovest, è compresa tra Colle Torre, Fiorentini e Contrada Coste Martino.

       

Il tratto a Sud, segue il percorso della strada provinciale tra località Sgrizzi e Guarenna Vecchia.

       

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Zona ripopolamento e cattura Casoli - Guardiagrele

       

La zona di ripopolamento e cattura di Guardiagrele-Casoli, occupa 383,84 ettari e un perimetro di 9.617 metri.

       

Il versante Est, delimitato dalla strada provinciale,si estende per tutta località Capoposto.

       

Il versante Sud, è collocato in località Pietrapiano.

       

Il versante Ovest, è compreso tra località La Rotta e Contrada Testa delimitato dal percorso stradale provinciale.

       

Il versante Nord, comprende tutta la località Nerone.

       

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Zona ripopolamento e cattura Palombaro - Casoli

       

La zona di ripopolamento e cattura di Palombaro-Casoli, occupa  1.087,19 ettari e un perimetro di 1.087,18 metri.

       

Il versante Nord, comprende Piano Laroma.

       

Il versante Est, si estende tra località Ciceroni, Cappacorte, Piana La Fara e Valle Curato. Il versante

       

Sud, delimitato dalla strada statale Frentana n° 84 ingloba località Schiapparo.

       

Il versante Ovest, è compreso tra Colle Pizzuto, Fosso S. Angelo, località S. Flaviano e S. Antonio.

       

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Zona ripopolamento e cattura Gessopalena - Roccascalegna

       

La zona di ripopolamento e cattura di Roccascalegna-Gessopalena, occupa  1.077,78 ettari e un perimetro di 23.849,16 metri.

       

I confini, lambiscono gli abitati dei Comuni di Gessopalena, e Roccascalegna.

       

Il versante Nord, è compreso tra Piane Vicende, località Campo Tradizio e Colle Sambuco. Il versante

       

Est, lambendo l'abitato di Roccascalegna, seguendo la strada provinciale, si estende fino Boccaceto. Il versante Sud, è compreso tra località Piane, S. Croce e Coccioli.

       

Il versante Ovest, lambisce l'abitato di Gessopalena, Monte Atto e località Pietrota con il confine delimitato dalla strada provinciale.

       

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SIC Fosso delle Farfalle IT7140106

       

Il sito annovera habitat rappresentativi, soprattutto boschi freschi, carpineti commisti a boschi termofili (leccete), che originano un mosaico di vegetazioni di notevole effetto paesaggistico.

Buona la qualità ambientale espressa dalla presenza di talune specie mediterranee relitte, in pericolo di estinzione a livello regionale, solo qui rimaste accantonate (mirto, calicotome, eec.).

       

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SIC Fosso delle Farfalle IT7140106

       

Il sito annovera habitat rappresentativi, soprattutto boschi freschi, carpineti commisti a boschi termofili (leccete), che originano un mosaico di vegetazioni di notevole effetto paesaggistico.

Buona la qualità ambientale espressa dalla presenza di talune specie mediterranee relitte, in pericolo di estinzione a livello regionale, solo qui rimaste accantonate (mirto, calicotome, eec.).

       

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SIC Bosco Paganello IT7140115

       

Il sito prevalentemente forestale di buona qualità ambientale per lo stato di naturalità e di grande importanza per la conservazione delle biodiversità.
Elevato valore paesaggistico dato anche dalla presenza di habitat acquatici con elevata qualità biologica delle acque.

       

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SIC Gessi di Gessopalena IT7140116

       

Il sito presenta varie tipologie vegetali disposte a mosaico.

Le entità vegetali, rare nella regione, sono vulnerabili.

Presenta due habitat rappresentativi prioritari che hanno anche interesse culturale, didattico e paesaggistico.

       

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SIC Ginepreti a Juniperus macrocarpa e Gole del torrente Rio Secco IT7140117

       

Il sito si caratterizza per una tipologia di habitat (ginepreti) rara nella regione Abruzzo e per la presenza del torrente che attraversa pareti rocciose con effetti di spettacolarità paesaggistica.

Elevata la qualità ambientale per la diversità e la ricchezza di habitat (alcuni prioritari) che esprimono mosaico di vegetazioni, per le specie di uccelli (prioritari) e di piante mediterranee rare nella regione e vulnerabili.

       

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SIC Lecceta di Casoli e bosco di Colleforesta IT7140118

       

Il sito, prevalentemente forestale, presenta interessanti popolazioni di specie di animali della direttiva (lupo e barbo).

La tipologia degli habitat è rappresentativa ed in buono grado di conservazione. Alcune specie vegetali sono, nella regione Abruzzo, qui accantonate e conservate.

Alto anche il valore paesaggistico.

       

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SIC Lecceta di Casoli e bosco di Colleforesta IT7140118

       

Il sito, prevalentemente forestale, presenta interessanti popolazioni di specie di animali della direttiva (lupo e barbo).

La tipologia degli habitat è rappresentativa ed in buono grado di conservazione. Alcune specie vegetali sono, nella regione Abruzzo, qui accantonate e conservate.

Alto anche il valore paesaggistico.

       

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SIC Gole di Pennadomo e Torricella Peligna IT7140214

       

Sito di elevata qualità ambientale per la presenza di vari habitat e per il notevole valore paesaggistico grazie alla vicinanza al Lago di Bomba e ai limitrofi boschi dei Monti Pizzi.

       

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SIC Lago di Serranella e Colline di Guarenna IT7140215

       

Il sito, di particolare interesse vegetazionale, è ricco di specie rare ed associazioni tipiche degli ambienti palustri.

L'area comprende la confluenza del Fiume Aventino con il Sangro dove sostano numerose specie di uccelli e dove è elevato il valore paesaggistico.

Sulle colline di Guarenna numerose specie di elevato interesse fitogeografico.

       

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SIC Bosco di Mozzagrogna IT7140112

       

Sito di interesse forestale con vegetazioni di ambienti umidi alquanto rari in Abruzzo, con presenza di piante idrofile indicatrici di buona qualità ambientale.

Valore paesaggistico e culturale elevato.

       

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SIC Calanchi di Bucchianico (Ripe dello Spagnolo) IT7140110

       

Il sito si caratterizza per la ricchezza e vastità dei fenomeni calanchivi che si alternano a vegetazioni aride di steppa mediterranea costituendo un mosaico disingolare attrazione paesaggistica.

Buono il grado di naturalità ed elevato il valore scientifico del sito che può fungere anche da modello didattico per le tipologie vegetazionali e gli adattamenti delle piante.

       

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