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R.C. Palombaro Casoli

VALUTAZIONE DI IDONEITA' AMBIENTALE DELLA ZRC DI PALOMBARO-CASOLI

Estensione

La zona di ripopolamento e cattura di Palombaro-Casoli, occupa  1.087,19 ettari e un perimetro di 1.087,18 metri.

I Comuni interessati dall'area, hanno i propri territori coinvolti, secondo le percentuali di seguito rappresentate:

 

Comune % in rapporto alla Superficie Totale
Casoli 68,37
Palombaro 31,63

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ZRC Palombaro-Casoli

Confini

Il versante Nord, comprende Piano Laroma.

Il versante Est, si estende tra località Ciceroni, Cappacorte, Piana La Fara e Valle Curato. Il versante Sud, delimitato dalla strada statale Frentana n° 84 ingloba località Schiapparo.

Il versante Ovest, è compreso tra Colle Pizzuto, Fosso S. Angelo, località S. Flaviano e S. Antonio.

Altitudine

L'area in esame è collocata ad un'altitudine media sul livello del mare di 323 metri, con punte minime di 190 metri in località Valle Curato e con punte massime di 489 metri in località Piano La Roma.

Caratteristiche clivometriche, pedologiche e climatiche

Dal punto di vista clivometrico, la pendenza della riserva è compresa tra un 10% e un 20%. La litologia zonale è caratterizzata da roccia coerente e pseudocoerente con presenza di flysch marnoso arenaceo e calcareo marnoso.

La temperatura media annua è di circa 14°C, con una piovosità media di circa 690 mm. annui ed un periodo di quasi totale assenza di precipitazioni estive tra luglio e agosto.

Risorse idriche

La riserva è attraversata dal fiume Aventino per 2622 metri, e dal Fiume Avello per 3.700 metri, che garantiscono acqua abbondante per tutto l'anno.

Antropizzazione

La riserva presenta un tasso di antropizzazione basso.

Le voci di utilizzo del suolo legate all'antropizzazione coprono complessivamente l'1,19% dell'estensione complessiva.

Le strade a media percorrenza occupano 3.656 metri.

Utilizzazione del Suolo

Attraverso la lettura della Carta di utilizzazione del suolo, con l'ausilio della legenda e dopo aver effettuato sopralluoghi, il suolo risulta essere così utilizzato e suddiviso:

Zrc Palombaro-Casoli

Dati Riepilogativi Relativi All'utilizzo Del Suolo

Suolo

Estensione in Mq.

Estensione in Ha

% del Suolo in rapporto alla superficie totale

Aree a ricolonizzazione naturale

91.595

9,16

0,842

Aree estrattive

3.630

0,36

0,033

Boschi misti di conifere e latifoglie

2.099.367

209,94

19,310

Brughiere e cespuglieti

280.312

28,03

2,578

Cedui matricinati

779.945

77,99

7,174

Colture agrarie con spazi naturali importanti

128.342

12,83

1,180

Colture temporanee associate a colture permanenti

110.643

11,06

1,018

Formazioni riparie

235.592

23,56

2,167

Insediamento industriale o artigianale con spazi

15.532

1,55

0,143

Insediamento rado

91.999

9,20

0,846

Insediamento residenziale a tessuto discontinuo

18.343

1,83

0,169

Oliveti

2.318.026

231,80

21,321

Prati stabili

214.511

21,45

1,973

Seminativi in aree non irrigue

3.711.526

371,15

34,139

Sistemi colturali e particellari complessi

771.815

77,18

7,099

Tessuto residenziale continuo mediamente denso

708

0,07

0,007

Totali

10.871.886

1.087,19

100

La riserva presenta una variegata diversità ambientale.

Gli elementi fissi del paesaggio,sono tutti rappresentati e ben distribuiti e occupano il 34% dell'estensione complessiva.  Tra le colture specializzate gli oliveti occupano il 21,32%.  Le coltivazioni estensive prevalenti sono le granarie.

Buona la distribuzione delle coltivazioni foraggere e le colture orticole.

 

Applicazione del metodo di valutazione di idoneità ambientale

Ambienti Agro Pascolativi Con Aree Agro Pascolative

Di Oltre 100 Ha Per La Zrc Di Palombaro-Casoli

 

Altitudine slm

Punti

Totalmente al di sopra dei 1000 m.

-

Per oltre ¾ compreso fra 800 e 1000 m.

-

Per oltre ¾ compreso fra 600 e 800 m.

-

Interamente al di sotto dei 600 m.

3

 

Esposizione Prevalente

Punti

A Nord

-

A Est

-

A Sud-est

-

A Nord-Ovest

3

A Sud-Ovest o pianeggiante

-

 

Acclivita' e Morfologia

Lepre

Fagiano

Starna

Cinghiale

Forte, molto accidentata

-

-

-

-

Media, non molto accidentata

3

5

5

3

Pianeggiante o poco accidentata

-

-

-

-

 

Natura del Suolo

Lepre

Fagiano

Starna

Cinghiale

Prevalentemente argilloso

-

-

-

-

Roccioso superficiale

-

-

-

-

Prevalentemente calcareo

-

-

-

-

Profondo, ricco di humus

8

8

8

8

 

Dotazioni Idriche Naturali

Punti

Assenti o quasi

-

Scarse

-

Abbondanti

5

 

Copertura Vegetale

Lepre

Fagiano

Starna

Cinghiale

Prati naturali cespugliati

26

26

26

24

Pascoli naturali rocciosi

-

-

-

-

Coltivazioni tradizionali non trattate *

-

-

-

-

Coltivazioni tradizionali trattate

14

9

16

20

Monocolture di cereali

15

12

15

18

Mais, Girasole, barbabietole

-

-

-

-

Vigneti

-

-

-

-

Oliveti e frutteti

16

16

16

20

Orti

24

18

16

18

Prati stabili

22

22

20

20

Erbai e medicai

22

20

18

20

* Si intende per appezzamenti inferiori ad un ettaro

 

Interclusi (Radure) *

Lepre

Fagiano

Starna

Cinghiale

Nessuno

-

-

-

-

Scarsi di caducifogli

-

-

-

-

Pochi grandi blocchi

-

-

-

-

Abbondanti, ben distribuiti

11

11

1

8

* Piccoli appezzamenti boschivi o di macchia e siepi

 

Adiacenze Boschive

o di Macchia *

Lepre

Fagiano

Starna

Cinghiale

Nessuna adiacenza

-

-

-

-

Fino al 30% del perimetro

5

8

4

5

Dal 31% al 60% del perimetro

-

-

-

-

Oltre il 60% del perimetro

-

-

-

-

* Boschi mediamente estesi o grandi

 

Antropizzazione

Presenza di strade di grande traffico, industrie, insediamenti vari, inquinamenti, non considerando fertilizzanti e pesticidi agricoli indicati nella tabella della copertura vegetale

Punti

Notevole

-

Media

-

Limitata o assente

7

 

Valutazione Complessiva Per Gli Ambienti Agro Pascolativi

In Funzione Delle Diverse Specie

Nella Zrc Di Palombaro-Casoli

Parametri Ambientali

Lepre

Fagiano

Starna

Cinghiale

Altitudine slm

3

3

3

3

Esposizione prevalente

3

3

3

3

Acclività e morfologia

3

5

5

3

Natura del suolo

8

8

8

8

Dotazioni idriche

5

5

5

5

Copertura vegetale

20

17

18

20

Interclusi (radure)

11

11

1

8

Adiacenze boschive

5

8

4

5

Antropizzazione

7

7

7

7

Predatori

3

3

3

3

Totale e classe di valutazione

68

70

57

65

 

Potenzialita' Per Classi Ambientali In Adulti E Subadulti A Primavera Per 100 Ha  E Incrementi Annui Percentuali Per La Zrc Di Palombaro-Casoli

Specie animale

(A)

Molto Buona

(B)

Buona

(C)

Abbastanza Buona

(D)

Mediocre

(E)

Cattiva

(F)

Nulla o quasi

Lepre

-

-

11-25

50-80%

-

-

-

Fagiano

-

-

51-81

45-100%

-

-

-

Starna

-

-

10-20

25-50%

-

-

-

Cinghiale

-

-

5-8

40-80%

-

-

-

I dati che emergono con l'applicazione del metodo, consentono di affermare che la zona di ripopolamento e cattura di Palombaro-Casoli, rientra, tra le classi di ricettività proposte, Abbastanza Buona per la specie Lepre, Fagiano, Starna e Cinghiale.

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